Addio kind of blue


Nico lascia l`Italia e con essa il mix di lavoro in nero mal retribuito e delusioni sentimentali in cui è rimasta intrappolata la sua vita a Napoli. Una volta a Parigi però si accorgerà in fretta che la sua nuova vita all`estero non sta andando esattamente come aveva immaginato. Ben lontano dall`essere un ospite comunitario gradito, soffrirà la fame e l`emarginazione come è accaduto, prima di lui, agli extracomunitari con i quali inizierà a costruire i primi rapporti autentici della sua vita parigina. Ma ci sarà spazio per i sentimenti nel clima di disillusione, in una Parigi offuscata dalle rivolte delle banlieus? Confuso, stanco e spesso fuori luogo, Nico appare come il paradigma esasperato di una generazione di trentenni alle prese con esistenze sfuggenti, nelle quali gli interrogativi angoscianti di un futuro sempre più incerto vengono messe a tacere da un procurato stordimento dei sensi, dall`agire inutile, da rapporti inconsistenti. Probabilmente l`emigrante più indecente d`Italia tra le vie di una delle città più belle d`Europa.



Pagine: 125

Anno: 2009

Editore: Villaggio Maori Edizioni

10.00€