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Domenico Cosentino Scrittore Underground
Doriana De Vecchi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 17 Maggio 2010 18:10

scrittrice, fotografa nonchè amica torinese

 
'A MEZZANOTTE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 29 Aprile 2010 08:30
nella testa ho 'round midnight di hancock, e il titolo di quel bellissimo film. ma 'a mezzanotte è anche un'altra cosa. è il sapore di ricordi che ritornano duri, come i primi calci in culo che prendi alle elementari dal bulletto di turno.
è il ricordo stantio di una serata di voi due di una cosa che tocca solo me e che quindi porto in quella parte di me che nascondo, che svelo poco in pubblico.
nella vecchia auto tu mi dicevi di non correre, sedevi dietro e avevi paura, davanti invece c'era lui che sorrideva e mi diceva
"vai nico più veloce corri"
vi bastava poco per vivere, una pizza per festeggiare i vostri cinquantanni di matrimonio. io ero l'unico superstite al momento, il familiare più vicino, l'ancora malandata alle quale aggrapparvi nei momenti tristi e soprattutto in quelli felici.
una pizza e le chiacchiere, ricordare come vi siete conosciuti, le feste che facevate in casa, da tua sorella. gli anni di matrimonio non troppo facili.
"l'amore, eh l'amore, e chi se lo ricorda più"
scherzavi, ma avevi ragione.
lui è sempre stato un pò duro, un pò triste.
mai un regalo, mai una carezza. io pensavo fossero i dictat della vostra generazione. una guerra, la povertà induriscono tutti.
invece tu, forse volevi solo un pò di dolcezza, forse tutto sarebbe andato in modo diverso. meno infelicità e meno pazzia.
ed io ero lì quella sera ad osservare il pingpong delle vostre battute, i vostri sguardi. dopo sessantanni eravate sempre lì, nel bene e nel male.
tu che gli passavi un pò della tua pizza e lui che voleva un pò della mia frittura.
io credo nelle cose semplici perchè ho imparato ad amarle, perchè ho capito che quando iniziano a mancarti quei gesti così puri la tua vita sta andando in merda.
 
Claudio Sottocornola PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 27 Marzo 2010 17:23
 
Nugae, nugellae, lampi 
Claudio Sottocornola 
Poesia Esistenziale 
CLD - Claude Productions 
2009 
 “E l’odore dei dolci/ Natalizi che , come sempre/ A questo punto dell’anno,/ profuma la casa”. Le riunioni di una famiglia serena, la nonna che prepara pietanze dei giorni di festa, il calore di un camino e le risate di un gruppo di persone che un tempo erano un’unica entità. “Alla fermata del bus/ Incomincio a fissare/ il basamento della fontanella/ verde pieno d’acqua/ piena di bastoncini/ di ghiaccioli consumati/ in ore assolate…” Capita a tutti di ricordare con dolcezza il proprio passato, rendersi conto di vivere un presente vuoto ed inutile, gioire di quei ricordi, portarli con sé in quelle notti malinconiche e sole in cui puoi trovare rifugio solo tra le tue cose, tra i tuoi oggetti...
I versi sono spezzati, l’autore morde la carta, l’inchiostro corrode le pagine lasciando dei solchi indelebili. Il quotidiano vissuto come metafora di putridume (che è anche il titolo della poesia), la vita viene trasformata in semplici gesti, in oggetti consumati e scaduti da tempo, lasciati in un limbo eterno a resistere contro le intemperie , riesumati solo da una persona sconosciuta che li osserva in solitudine per la prima volta. “Che fredda questa notte/ A trentaquattro anni/ A Bergamo/ I fari della auto trafiggono/ Il buio dell’anima/ Io guido verso casa sapendo che il meglio/ È già passato,/ se ne va via/ e gioia è ancora dolersene.” Claudio Sottocornola è poeta e cantautore, con le parole danza, ci fa l’amore, la passione che impiega nel suo lavoro è tangibile in questa raccolta di poesie( alcune datate anche 1970). Le sue parole hanno lo stesso effetto rilassante e pacificatorio che ha la mitica coperta sull’animo di Linus. Entrare nel suo universo è scoprire un mondo ancora intatto, popolato da sentimenti veri e genuini. Un recensore dovrebbe essere imparziale o almeno non manifestare apertamente ciò che prova quando per la prima volta legge un testo. Questo oggi non mi è possibile perché Sottocornola ha riaperto vecchie ferite, ricordi che speravo ormai fossero svaniti. La sua scrittura ha toccato qualcosa di doloroso, un nervo scoperto, un mal di denti che non passerà facilmente.
 
Margherita Serpe PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 11 Aprile 2010 20:27
 

Scorci di anima

Margherita Serpe

Autoproduzione

Poesie

Articolo di: Domenico Cosentino

Voto: 7

Occhi,\dolci come nocciola,\scuri come il caffè,\chiari come il mare,\ freddi come il ghiaccio,\occhi…\ di una triste innocenza.\ Margherita in questi pochi versi rivela il suo animo. Dolce, disincantato, fragile. Margherita utilizza i suoi occhi per osservare e assaporare, per carpire la malinconia, per conservare il suo mondo e renderlo vivo ai suoi lettori.

La piccola raccolta di poesie svela un animo delicato pronto ad assorbire la semplicità e la realtà di una vita malinconica. Descrivere una poesia è difficile, parlare di poesia è come camminare su un campo minato. Spesso saltano alla memoria associazioni o ricordi, spesso una poesia è come un cavo elettirco scoperto pronto a darti una scossa.

Questo mi è capitato leggendo Soffio Caldo:

La pioggia scrosciante\inonda le asfaltate strade. Io son qui,dietro questa trasparente vetrata\ad ammirare\un bambino che senza ombrello\corre dietro la sua palle, e se ne va…

Eventi vissuti con semplicità costruiscono una meravigliosa vita. Purtroppo il libricino è autoprodotto e si può ordinare solo contattando direttamente la scrittrice a questo indirizzo

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Ultimo aggiornamento Domenica 11 Aprile 2010 20:31
 
Franco Sardo- Corrente Alternata PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 03 Marzo 2010 10:02
 

Titolo: Corrente alternata – Quel su e giù che in tanto appare

Autore: Franco Sardo

Edizioni: Graus Editore

Collana : Zeta generation

Data di Pubblicazione: 2009

Articolo di : Federica Cafaggi

voto : 7

Durante una passeggiata, il principe Maurizio del Regno di Valfiorita, in compagnia del suo donzello Aleardo, si imbatte nel sovrano della contrada vicina, inseguito da una bestia feroce. Grazie all'intervento del servitore, il Re viene salvato ma Maurizio, prendendosene ingiustamente i meriti, è condotto a corte e presentato come eroe alla principessa e ai meschini personaggi che vivono nel palazzo. Qui, fra raggiri, amori e lotte per il potere, molte vite andranno sprecate...

Un facoltoso commerciante è spesso in viaggio per affari, suscitando il dispiacere della sua compagna; nel corso di una trasferta a Firenze, l'uomo entra in una bazar incuriosito da un' insegna. Al suo interno, lo stravagante proprietario lo invita ad accomodarsi offrendogli la possibilità di viaggiare nel tempo. Così, dopo aver ingoiato una pillola, il mercante fa un salto nel suo futuro e nel suo passato, per poi risvegliarsi accolto da una spiacevole sorpresa...

In una città Sudamericana, la spregiudicata Rosalia, sposata con un commerciante di caffè, si occupa di gestire l'arrivo della merce, copertura di un traffico di coca. Un giorno all'industriale si presenta un uomo che si rivelerà essere suo fratello, abbandonato in fasce e affidato ad una sacerdotessa. Accolto calorosamente, il suo arrivo scompiglia i piani di Rosalia, costretta a far fuori il marito, azione che non le porterà niente di buono...

Una notte come tante, un anziano forestiero si reca in una locanda dell'appenino tosco-emiliano per rifocillarsi. Il proprietario, sconcertato anche per l'ora tarda, riceve con titubanza il vecchio, chiedendogli come abbia fatto ad arrivare in quel luogo tutto solo. L'uomo racconta di aver seguito una lucciola, la cui storia risale ai tempi della seconda guerra mondiale, proseguendo il resoconto, ascoltato da un sempre più incredulo ascoltatore...

In un'atmosfera dalle “mille e una notte” si svolgono le vicende fantastiche di una donna di nome Anbar, che vive in casa con un tappezziere e sua moglie. Un giorno l'uomo, trovatosi in gravi condizioni economiche anche a causa di alcuni misteriosi furti, decide di vendere la ragazza, la cui bellezza gli avrebbe procurato qualche soldo in più, non prima di averla posseduta. La donna è sconvolta dalla notizia ma l'arrivo di uno jinn l'aiuterà a scappare...

Fra pozioni magiche e medaglioni dai poteri straordinari, il grande merito dell'autore è quello di inserire in una serie di storie fiabesche continui spunti di riflessione sull'ambiguità umana. Sardo coinvolge in questo modo il lettore, grazie anche al suo stile lineare e al linguaggio scorrevole. Filo conduttore di questi racconti sono i vari personaggi ben caratterizzati, uomini e donne misteriosi, individui dall'animo oscuro e imperscrutabile. I luoghi invece in cui si svolgono le azioni appaiono labili e poco elaborate, un contorno annebbiato, per dare forse maggiore rilevanza alla descrizione dei singoli protagonisti.



 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Marzo 2010 10:05
 
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